Decreto Sicurezza 2025: cosa cambia con la conversione del DL 159/2025
Dal 31 dicembre 2025 è ufficialmente in vigore la Legge n. 198/2025, che ha convertito il Decreto-Legge 159/2025 in materia sicurezza sul lavoro.
Il nuovo Decreto Sicurezza introduce importanti cambiamenti che toccano imprese, lavoratori, cantieri, formazione e controlli, con l’obiettivo di ridurre gli infortuni e rafforzare la prevenzione.
Le novità principali introdotte:
- Badge digitale e appalti
Viene introdotto il badge digitale obbligatorio per i lavoratori in appalti e subappalti, inizialmente nei cantieri edili e in futuro anche in altri settori a rischio. Il badge avrà un codice univoco anticontraffazione, conterrà i dati del lavoratore e sarà disponibile anche in formato digitale collegato al SIISL.
In parallelo si rafforza la patente a crediti (sanzioni minime da 12.000 euro), aumentano i poteri ispettivi dell’INL e la notifica dei cantieri dovrà includere anche le imprese subappaltatrici. L’obiettivo è maggiore trasparenza e controllo nella gestione degli appalti. - Formazione e tracciabilità dei “near miss”
Il decreto chiarisce l’obbligo di aggiornamento periodico per gli RLS anche nelle aziende sotto i 15 dipendenti. Tutte le attività formative dovranno essere registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore e integrate nel SIISL.
Entro 90 giorni la Conferenza Stato-Regioni aggiornerà i criteri di accreditamento dei formatori per rendere l’offerta più qualificata e uniforme. Per le aziende oltre i 15 dipendenti sono previste linee guida sui near-miss.
Entrano tra le misure di tutela anche i rischi legati a comportamenti violenti o molesti. - DPI, lavori in quota e scale
Si rafforzano gli obblighi su manutenzione, igiene e conservazione dei DPI.
Le scale verticali permanenti oltre 2 metri e con inclinazione superiore a 75° dovranno avere un sistema anticaduta conforme all’art. 115 oppure una gabbia di sicurezza. Vengono chiariti i criteri per i lavori in quota. - Studenti e assicurazioni
Per l’alternanza scuola-lavoro l’assicurazione INAIL coprirà anche gli infortuni in itinere. Le convenzioni con le scuole escluderanno attività ad alto rischio. - Norme UNI e digitalizzazione
Viene introdotta la UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024, al posto della precedente OHSAS 18001. Le norme UNI sulla sicurezza diventeranno consultabili gratuitamente. - Sorveglianza sanitaria
Le visite rientrano nell’orario di lavoro (tranne le pre-assuntive).
Il medico competente avrà un ruolo più attivo in prevenzione e screening.
Sono previste visite straordinarie in caso di sospetto uso di alcol o droghe in mansioni a rischio. - Altre misure
Potenziamento degli ispettori nazionali del lavoro e carabinieri, revisione aliquote INAIL in agricoltura, semplificazione dei controlli, interventi per territori colpiti da eventi meteorologici, le disposizioni in materia sicurezza vengono inoltre estese anche al volontariato della Protezione Civile.
Consulta qui il testo integrale del decreto sulla Gazzetta Ufficiale
