MUD 2019: slitta al 22 giugno la scadenza
E’ stata prorogata al 22 giugno prossimo la scadenza per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) per l’anno 2018 (dati riferiti al 2017).
La dichiarazione dovrà essere trasmessa esclusivamente in via telematica utilizzando la procedura ordinaria oppure quella semplificata, valida per non più di 7 rifiuti“
I soggetti obbligati alla presentazione della Dichiarazione relativa ai rifiuti speciali sono:
Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi.
Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs.152/06).
Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti.
Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione.
Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.
Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00.
Sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla L.221 del 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02.